Itinerario C - A passeggio nella storia

Dettagli

Periodo: da settembre a maggio Soggiorno: minimo una notte.
Prezzo: da € 42,00 a persona al giorno in pensione completa inclusa acqua ai pasti da ottobre ad aprile. da € 45,00 a persona al giorno in pensione completa inclusa acqua ai pasti a maggio e settembre.
Condizioni: Il gruppo deve essere composto da un minimo di 20/25 persone fino ad un massimo di 90/100 persone. Si applica una gratuità ogni 20 persone paganti. La quota comprende il solo pernottamento in pensione completa, mentre il costo delle attività didattiche varierà a secondo dell’itinerario scelto.

Proposta didattica per scuole elementari e medie: progetto Varigotti

In questa terra di mare le vestigia storiche sono decisamente importanti e diversificate e vanno dai primi insediamenti umani presenti nelle grotte di Toirano ai resti romano-bizantini e medievali dell’area Albenganese fino agli splendidi palazzi cinquecenteschi e seicenteschi del Finalese, che rendono queste zone uniche ed ineguagliabili. Finalità
  • Conoscere e saper confrontare gli aspetti costitutivi delle diverse civiltà
  • Individuare elementi di contemporaneità, di sviluppo nel tempo e di durata delle civiltà
  • Collocare nello spazio i fatti, individuando i possibili nessi tra gli eventi storici e le caratteristiche geografiche di un territorio
  • Cogliere le caratteristiche esistenziali di un popolo attraverso la sua cultura
  • Scoprire e conoscere radici storiche antiche, classiche e cristiane della realtà locale
  • Acquisire consapevolezza del proprio presente attraverso il paragone con la storia degli uomini antichi

Attività e contenuti proposti

1. La preistoria

Le grotte di Toirano e il Museo Archeologico di Finalborgo Obiettivo didattico: Approfondire con l’osservazione diretta dei luoghi e dei reperti alcuni aspetti della Preistoria come l’evoluzione della specie umana, le acquisizioni tecnologiche, la nascita dell’arte, le pratiche rituali e il senso dell’aldilà, la caccia e l’agricoltura, le malattie dell’uomo, l’evoluzione della fauna. (proposta dalla Sibilla Società Cooperativa e La nostra Liguria).

2. Itinerario Romano

Albenga e visita al Museo Navale Romano e alle testimonianze di età romana della città – passeggiata che da Albenga conduce ad Alassio tra la macchia mediterranea e i numerosi resti romani, sulle tracce dell’antica Via Iulia Augusta di fronte all’isola Gallinara – escursione in Val Ponci per vedere gli antichi Ponti Romani.
Obiettivo didattico: Approfondire dal vivo alcuni aspetti della storia romana come l’importanza delle vie di comunicazione, la navigazione, i siti funerari e la religione attraverso le guerre di conquista e la romanizzazione che ha condotto alla conformazione della città romana attraverso i luoghi sociali e di divertimenti. (proposta dalla Sibilla Società Cooperativa e La nostra Liguria)

3. Il Medioevo

Albenga – itinerario nel centro storico tra case, torri, logge medievali alla scoperta dell’importante cattedrale – Noli: visita al centro storico alla scoperta della chiesa di S. Paragorio – borgo medievale di Finalborgo e passeggiata lungo la strada della Regina
Obiettivo didattico: Approfondire aspetti storici del Medioevo come le strutture amministrative medievali, la struttura del borgo medievale: le differenze urbanistiche e architettoniche tra comune e feudo, i luoghi della spiritualità, le attività degli ordini monastici, il castello. (proposta dalla Sibilla Società Cooperativa e La nostra Liguria)

4. Grotte di Toirano: preistoria

I bambini scenderanno nelle viscere della terra e contempleranno le fantasiose architetture della natura…Ascolteranno i suoni delle stalattiti e scopriranno misteriose tracce lasciate da uomini preistorici…le grotte, un mondo incantato! (In alternativa: Grotte di Borgio Verezzi / Grotta del treno di Bergeggi). (proposto da La nostra Liguria)

5. Una giornata con … gli antichi romani: itinerario romano

– Mattino: Vivere sopra un ‘castrum’ romano.
L’itinerario nel centro storico sarà articolato in momenti ludici in cui i bambini potranno scoprire le vestigia di Albingaunum e approfondire aspetti di storia romana (il divide et impera, lo scontro con le tribù liguri…). In piccole squadre, avranno le immagini di reperti romani riutilizzati nella città medievale: i particolari verranno scoperti durante il percorso. Visita del Museo Navale Romano: tra anfore e preziosi reperti della nave oneraria affondata scopriranno alcune curiosità, come i dadi da gioco dell’equipaggio, nocciole del I sec. a.C. ed un fedele modellino della nave. Visita del Museo Archeologico Romano L’attività si svolgerà fornendo a ciascun ragazzo la fotografia del particolare di un monumento, di un’opera d’arte, di un dipinto, corredata di un breve testo esplicativo. Durante il percorso guidato ogni ragazzo dovrà prestare attenzione se, nelle varie tappe in cui è articolata la visita, è presente il dettaglio in suo possesso. La conoscenza della storia e dei monumenti verrà così messa in luce sia da quanto spiegato della guida, sia dal contributo apportato da ogni ragazzo. L’attività potrà essere svolta dividendo gli studenti in piccole squadre.
– Pomeriggio: La via Julia Augusta.
Passeggiata storico-naturalistica lungo la necropoli romana e la via Julia Augusta, di fronte all’isola Gallinaria, dalla curiosa forma di tartaruga. (proposto da La nostra Liguria)

6. Il Medioevo

- NOLI: antico borgo sul mare, paese di pescatori
La V° Repubblica Marinara è oggi un tranquillo borgo dove molte famiglie vivono della pesca, praticata ancora con metodi tradizionali. Percorso giocato nei carruggi per conoscere la storia di Noli e il funzionamento dei principali sistemi per difendersi da nemici e pirati (torri, castello, case-forti, cinta muraria…). Vita da… lupi di mare! In spiaggia i bambini osserveranno il lavoro dei pescatori, tra le reti, i gozzi e …i gabbiani! Possibilità di salire all’interno di una delle antiche torri medioevali! (proposto da La nostra Liguria)

- ALBENGA: all’ombra delle torri medievali
Tra logge e palazzi medievali si svelano ambienti raccolti e silenziosi, come la suggestiva Piazzetta dei Leoni. I ragazzi approfondiranno temi legati alle attività commerciali, alle lotte tra guelfi e ghibellini, alla spiritualità. Visiteranno lo splendido Battistero paleocristiano (V° sec.) che conserva un magnifico mosaico in stile bizantino, tra i pochi presenti nel nord Italia insieme a Ravenna. (proposto da La nostra Liguria)

- CASTELVECCHIO E ZUCCARELLO: il fascino senza tempo della Liguria

7. Dal Medioevo all’età moderna

- FINALBORGO: un antico marchesato
Stretti nell’abbraccio delle mura, i suoi palazzi, le Chiese, il Convento Domenicano ne fanno uno dei “Borghi più belli d’Italia”. La ricca storia consente molteplici chiavi di lettura. I marchesi Del Carretto, che ne ebbero il dominio dal medioevo fino al 1598, furono i mecenati che durante il Rinascimento vollero i Chiostri di S. Caterina, lo splendido Castel Gavone, i tanti polittici cinquecenteschi. Dopo la pace di Cateau-Cambrèsis Finale fu acquistata dalla Spagna e ne divenne l’accesso marittimo per raggiungere il ducato di Milano: il XVII sec. fu un’altra epoca d’oro per il Borgo, che si arricchì di monumenti secondo il gusto barocco. Splendide le statue vestite conservate in S. Biagio, ispirate ai princìpi della Controriforma. (proposto da La nostra Liguria)

- SAVONA: città di Papi
L’ascesa al pontificato del savonese Sisto IV (1471-1484) e successivamente del nipote Giulio II (1503-1513) permisero a Savona di affacciarsi alla ribalta della politica internazionale, e di vivere la stagione più intensa di tutta la sua storia, il “Rinascimento roveresco”. Vennero avviati i numerosi interventi edilizi che avrebbero cambiato il volto della città: la munificenza dei Papi della Rovere, segnando i tratti caratteristici della Roma monumentale, si riverberò anche su Savona. Viviteremo la fortezza del Priamàr, Cappella Sistina, Cattedrale con lo splendido coro ligneo intarsiato, chiostro francescano. Visita del centro storico medievale affacciato sul suggestivo specchio di mare della vecchia darsena. Sullo sfondo, il nuovissimo terminal crociere ‘Costa’. Suggestiva la cerimonia in ricordo dei caduti: ogni sera alle 18 ventun rintocchi di campana ‘bloccano’ la città. (proposto da La nostra Liguria)